Natale in America: come si festeggia?


Natale in America

Natale made in U.S.A. Come lo festeggiano gli Americani

I palinsesti che iniziano a trasmettere film natalizi segnano l’incipit delle tanto attese maratone di Natale. Gli outfit caratterizzati da maglioni con bizzarri soggetti natalizi li abbiamo, così come i cerchietti fatti di renne e palline illuminate e abbiamo già scritto tutti i i bigliettini con gli auguri di Natale. Ma questo non basta per raggiungere i bizzarri Christmas party americani. Il Natale in America e le loro feste sono talmente poliedriche da essere al contempo romantiche, suggestive ed esagerate.

Per quanto in Italia possiamo vantare neve, pellicce e decorazioni di ogni genere, gli Americani osano di più: basti vedere un film o una semplice serie TV americana per captare la positiva stravaganza delle loro tradizioni. Il Natale made in USA assume dei connotati sì divertenti, ma sempre senza perder di vista il tradizionalismo della festa. Se per noi è un evento prettamente religioso, in cui tutte le famiglie si riuniscono in una sfrenata corsa ai regali ed in un’accurata scelta dell’abbondante menù del pranzo, gli Americani hanno intriso di una forte dose di allegria e colori ogni tradizione che si rispetti. Un viaggio negli Stati Uniti durante il periodo natalizio può aiutarci a scoprire le loro tradizioni.

L’albero di Natale del Rockefeller Center

Partiamo da ciò che sancisce l’arrivo del Natale in America, il simbolo per antonomasia dell’inizio delle festività: l’accensione del celeberrimo albero del Rockefeller Center a New York. Si tratta di un abete norvegese alto 22 metri, che vanta oltre 50.000 luci ed una nuova stella di Swarovski di tre metri posta sulla sommità. La sua annuale illuminazione dà il via alla stagione natalizia newyorkese, radunando migliaia di residenti e turisti che sfidano il freddo rigido per poter assistere ad un rituale che si ripete da ben 86 anni. Le luci sono una delle parole chiave che descrive il modo di vivere il Natale nel continente americano. Infatti, se la sopracitata tradizione è un evento dalle dimensioni monumentali, il resto delle famiglie americane non è sicuramente da meno: recenti sondaggi hanno riportato delle statistiche secondo le quali più di 30 milioni di abitazioni saranno totalmente illuminate, con una media di 300 milioni di persone. Il budget speso? Un totale approssimativo di 288 milioni di dollari per ogni Natale.

Le decorazioni natalizie

Un altro modo che ravviva lo spirito natalizio è proprio la decorazione in sé dell’albero. Se in Italia diamo importanza anche alla creazione del presepe, gli Americani focalizzano la loro attenzione o, meglio, sfogano la loro creatività nell’addobbare l’abete. Esistono addobbi di ogni tipo: dalle piccole statue dalle forme bizzarre, alle classiche palle, per arrivare poi ai cetriolini. Ebbene sì, pare che utilizzare dei cetriolini per decorare l’albero sia una delle nuove mode che sta spopolando nelle case americane.

Decorazione albero di Natale in America

Ricette di Natale americane

Ebenezer Scrooge e Il Canto di Natale a parte, a proposito di spirito natalizio è impossibile non affrontare l’argomento gastronomico. Accanto ad ogni tipo di pietanza, a tavola, la preponderanza indiscussa la ha l’immancabile tacchino ripieno (sostituivo a volte dal manzo o dall’oca). Generalmente, viene farcito con castagne, servito con un contorno di fagiolini e purè, e la sempre presente salsa di mirtilli. Il tutto termina con i dolci tipici, che sono il Christmas pudding e il mince pies. Il primo, dalla forma rotonda, è fatto di mandorle, spezie, rum e frutta candita, decorato in genere con un agrifoglio. Il secondo dessert è rappresentato da piccoli tortini di pasta frolla ripieni di frutta secca, marmellata di frutta, cioccolato o liquore. Quest’ultimo ripieno viene preparato 6-7 settimane prima dell’utilizzo in modo che i vari sapori riescano ad amalgamarsi totalmente e, soprattutto, che lo zucchero e il liquore, fondendosi, riescano a partorire una sorta di sciroppo che darà più sapore al tutto. La leggenda narra che sia un dolce talmente buono da attirare le papille gustative di Babbo Natale, ragion per cui, durante la Vigilia i bambini lasciano questi tortini in dono per Santa Claus, in modo da farlo riprendere dalle fatiche notturne. Non è Natale senza la presenza di questi dolci, che si gustano sorseggiando l’eggnog, la tipica bevanda alcolica fatta di uova, latte, liquore (rum, brandy o whisky), noce moscata e altri tipi di spezie.

Christmas pudding di Natale

Ultima avvertenza: non siate sorpresi se l’immagine convenzionale di un Natale caratterizzato da neve e caminetto acceso, conviva con quella delle soleggiate spiagge della Florida. Lì, la cartolina natalizia sarà formata da barche, surf, palme, sempre contornate dalle tipiche luminarie.

Da non dimenticare lo sdoganato shopping natalizio e la rispettiva corsa ai regali: la frenesia commerciale parte dal Black Friday e si arresta il 24 dicembre, in una vera e propria lotta verso la ricerca del regalo migliore, in esercizi commerciali gremitissimi di gente.

Come si festeggia Natale in America
Il Natale in America non assume i connotati di una festa prettamente religiosa. Per quanto i Padri Fondatori possano aver fatto proliferare gli echi cristiani: come dimenticare il celebre slogan “Dio benedica l’America”, o la frase “In God we Trust” (“In Dio crediamo”) stampato sulle banconote? La società americana ai nostri giorni è estremamente frammentata e multietnica, per cui anche la celebrazione del Natale diventa una tradizione nazionale, perdendo la parvenza religiosa.

Certo è che riescono comunque ad appropriarsi dell’aura più intima della festa, che sia una riunione di famiglia, un prelibato piatto, uno shopping sfrenato, tutti gli americani sono accomunati ed uniti dallo stesso sentimento di festività.

Come vuole il gergo popolare, paese che vai, usanza che trovi!

Categoria: Viaggi e Cultura | Articolo scritto da:

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