Misteri dell’11 Settembre


I misteri dell'11 Settembre

Dopo 17 anni ancora tanti misteri dell’11 Settembre restano irrisolti

A più di 17 anni dal terribile attacco alle Torri Gemelle, restano ancora irrisolti molti dei misteri dell’11 Settembre, una data che rimarrà scolpita nella memoria di ognuno di noi. Era la prima volta a cui si assisteva in diretta ad un attentato terroristico di proporzioni abissali. La ricostruzione degli attacchi, a distanza di oltre 17 anni, non convince parte dell’opinione pubblica. Andando per gradi, la ricostruzione ufficiale risulta essere la seguente:

La mattina dell’11 settembre 2001 diciannove terroristi di Al Qaida presero il comando di quattro aerei di linea con l’obiettivo di compiere quattro attentati; cinque dei diciannove terroristi si imbarcano sul volo American Airlines 11 diretto a Los Angeles, con a bordo 92 persone. I cinque terroristi dirottarono l’aereo che alle 8:45 si schiantò contro la North Tower del World Trade.

Da un altro terminal dell’aeroporto di Portland, più o meno alla stessa ora, altri cinque dirottatori si imbarcarono sul volo United Airlines 175 con a bordo 65 persone. 18 minuti più tardi, alle 09:03, lo United Airlines 175 si schiantò sulla Torre Sud; il tutto avviene in diretta TV.

Alle 9:37 altri cinque terroristi dirottano il volo American Airlines 77 partito da Washington D.C e diretto a Los Angeles, facendolo schiantare contro il Pentagono. A causa di questo impatto morirono le 64 persone a bordo dell’aereo e 125 persone all’interno del Pentagono.

26 minuti dopo, alle 10:03 il volo UA93, lasciò l’aeroporto di Newark, vicino a New York, con direzione San Francisco; i terroristi volevano dirottarlo su Washington, per colpire presumibilmente la sede del Congresso o la Casa Bianca, ma il Boeing 757 si schiantò in aperta campagna in Pennsylvania, alle 10.03 a seguito di un’eroica rivolta dei passeggeri che avevano appreso dell’attentato alle Torri Gemelle.

Le principali confutazioni che vengono mosse al racconto ufficiale possono essere riassunte nei seguenti punti.

La distruzione delle due torri

Molti filmati mostrano degli sbuffi d’aria al momento del crollo delle due torri lasciando pensare ad un’operazione di demolizione controllata condotta con esplosivi militari a base di nano-termite, anziché ad un crollo causato dall’impatto dei due aerei. Inoltre vi è la tesi secondo cui la temperatura necessaria alla completa fusione delle travi portanti in acciaio non sarebbe stata sufficiente dal momento in cui nei resoconti ufficiali è stata dichiarata la temperatura di 800 gradi Celsius contro i 1500 necessari per la fusione dell’acciaio.

Il crollo dell’edificio 7 del World Trade Center

Un altro aspetto che ha di fatto aumentato le polemiche dei complottisti è il crollo dell’edificio 7 del World Trade Center. La struttura, mai colpita da nessun aereo, è crollata con una semplicità e velocità straordinarie alle 17.20, cioè diverse ore dopo il crollo delle Torri Gemelle. Vi fu un’indagine federale e i risultati di questa indagine sul WTC 7 (sigla per l’edificio 7) furono pubblicati il 21 agosto 2008: il crollo dell’edificio sarebbe stato causato dalla dilatazione termica prodotta dagli incendi incontrollati per ore e il cedimento di una sola colonna, la numero 79, fece collassare l’intero palazzo.

Crollo torri gemelle

L’attacco al Pentagono

Anche l’attacco al Pentagono è stato motivo di vari dibattiti. Prima di tutto venne reso pubblico un solo filmato nel 2006 dell’attacco al Pentagono e questa sequenza di immagini non consente di individuare in modo chiaro quale sia l’oggetto che abbia colpito l’edificio. L’FBI ha sequestrato 13 filmati che sono ancora segreti. Le fotografie che ritraggono il luogo dell’impatto mostrano solo pezzi di rottame e una piccola fusoliera che non può coincidere con una fusoliera di un Boeing 757, così come il foro causato dall’impatto dell’areo. L’aereo fu in grado di volare per 19 minuti fuori dal controllo radar militare e nessun caccia fu in grado di intercettare il velivolo nonostante fossero intercorsi 51 minuti tra l’impatto del primo aereo contro il WTC e lo schianto del volo. Chiaramente tutte queste congetture sono state prontamente smentite da governo e tecnici.

Vi sono molte altre obiezioni su questo terribile attacco ma a prescindere da quello che ognuno di noi possa pensare o credere, non bisogna dimenticarsi che quel giorno persero la vita quasi 3000 persone. L’11 settembre è e verrà per sempre ricordato come il giorno che cambiò la storia. Le immagini degli attimi in cui il cuore degli Stati Uniti veniva colpito sono rimaste impresse nella mente delle persone che erano collegate in diretta davanti le televisioni. Bisogna ricordare per non dimenticare e come diceva Cicerone: “La memoria è tesoro e custode di tutte le cose”.

Categoria: Viaggi e Cultura | Articolo scritto da:

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