Joe Biden


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Joe Biden

Il 46esimo Presidente Stati Uniti Joseph Biden Junior, Joe Biden, nasce il 20 novembre 1942 nella cittadina di Scranton nello stato della Pennsylvania. Prima di diventare il capo della Casa Bianca tutti lo ricordiamo come il vice durante la presidenza di Barack Obama. Partendo dai tempi della sua giovinezza vediamo che Joe Biden riceve una laurea triennale all’Università del Delaware nel 1965. In seguito, 3 anni più tardi consegue una laurea in legge alla Syracuse University di New York. Durante i suoi studi sposa la prima moglie con la quale avrà tre figli.

Joe Biden

In seguito alle sue lauree Joseph Biden detto da tutti Joe Biden torna nel Delaware dove inizia una breve carriera come avvocato. In seguito si lancia in politica.Viene eletto al senato nel 1972 alla giovane età di 29 anni diventando il quinto più giovane senatore ad essere eletto nella storia americana. Un mese dopo questo l’inizio della sua carriera politica sua moglie e la loro figlia piccola muoiono in un tragico incidente d’auto mentre i loro altri due figli più grandi rimangono gravemente feriti.

Joe Biden

Questo evento tragico fa quasi dissuadere Joe Biden dal proseguire la sua strada politica. Nonostante tutto decide di candidarsi per il senato e viene rieletto come senatore del Delaware per ben sei volte. Nel 1977 sposa una signora di origini italiane, Jill Jacobs. Avrà con lei una figlia. Per molti anni Joe Biden è stato un professore di legge associato all’università di Wilmington nel Delaware in parallelo con il suo lavoro in politica.

presidente stati uniti

Battaglie politiche

Come sentore Joseph si concentra sulle relazioni internazionali, la giustizia criminale e le politiche anti droga. È stato membro del comitato per le Relazioni Estere al Senato così come membro del Comitato di giustizia. Si è schierato apertamente sul conflitto militare in Kosovo contro l’offensiva militare dell’allora presidente serbo Milosevic. Prende a cuore le questioni che riguardano la guerra in Iraq e le battaglie contro i cartelli della droga sudamericani.

Corse per la presidenza e la vice presidenza

Il primo tentativo di Joe Biden di candidarsi per la presidenza americana nel 1988 finisce nel vuoto. Joe ritira la sua candidatura perché è  accusato di plagio nella sua discorso per la campagna elettorale.

Vice Presidente

Ci riprova 20 anni dopo, nel 2008, quando Obama diventa il candido ufficiale per il partito democratico. Joe Biden diventerà il suo vice. Il 4 novembre di quell’anno la coppia Obama-Biden sconfigge il candidato repubblicano John McCain. Così il 29 gennaio del 2009 Joe Biden giura per diventare il vice presidente di Barack Obama. Nel mese di novembre 2012 Obama e Biden sono rieletti per il secondo mandato sconfiggendo questa volta il candidato repubblicano Mitt Romney.

Joe Biden

Come vicepresidente Joe Biden ha avuto un ruolo importante nell’amministrazione presidenziale distinguendosi come consigliere influente e sostenitore esplicito di Obama. Gli vengono assegnati incarichi rilevanti. Biden aiuta nell’evitare alcune crisi del bilancio pubblico mentre gioca un ruolo strategico della politica estera in Iraq.

Tragico Evento

Il 2015 segna un evento tragico per il futuro presidente americano. Suo figlio Beau muore in seguito ad un tumore al cervello. Joe Biden racconta questa drammatica esperienza nel libro “Papà promettimi. Un anno di speranza, sofferenza e determinazione”. Nel frattempo aveva avuto riscontri positivi dovuti alla sua onestà ed imparzialità. Così come ai modi affabili,  però annuncia che non si sarebbe candidato per le presidenziali del 2016 per via del lutto non ancora del tutto elaborato.

Hillary Clinton

Si schiera a favore dell’allora candidata democratica Hillary Clinton che però perde contro Donald Trump.

La relazione stretta tra Biden e Obama diventa evidente quando quest’ultimo sorprende il suo vice con la Medaglia Presidenziale per la Libertà. Un’onorificenza che Joe Biden riceve il 12 di gennaio, pochi giorni prima che i due finissero il loro mandato. Obama presentando questo riconoscimento di raro valore si riferisce a Biden come my brother, “mio fratello”. Più tardi in quell’anno Joe e sua moglie Jill costituiscono la Fondazione Biden, un istituto di beneficenza coinvolto in diverse cause.

Le elezioni presidenziali del 2020

Durante la presidenza Trump Joe Biden rimane coinvolto in politica diventando uno dei critici più espliciti e feroci contro il presidente repubblicano. Subisce anche lui la censura e attacchi dei media quando nel 2009 diverse donne lo accusano di molestie e contatti fisici inappropriati. Anche se la sua risposta di non doversi scusare per “qualcosa che non aveva mai fatto” fu molto derisa dal pubblico, la popolarità di Joe rimane intatta e sorprendentemente alta.

Candidatura

In mezzo a speculazioni riguardanti la sua candidatura alla presidenza ad aprile del 2019 Biden annuncia la sua volontà di correre per le elezioni. Diventa subito il favorito del partito democratico. Segue una linea considerata moderata. In seguito però al primo dibattito pubblico nel giugno del 2019 considerato scarso e poco incisivo Biden perde posizioni e il suo sostegno cala.

Dopo le prime tre gare per la nomina sembrava che fosse Bernie Sanders in procinto a diventare il candidato ufficiale. Preoccupato di tale esito Joe Biden vince in seguito delle elezioni locali in North Carolina in maniera clamorosa. Nel frattempo molti dei candidati democratici sono eliminati facendo così diventare la gara un duella tra Biden e Sanders.  Joe continua registrare vittorie dopo vittorie nel settore dei democratici.

Pandemia

L’arrivo della pandemia di Covid-19 fa sì che Sanders si ritira spontaneamente facendo così diventare Joe Biden il candidato naturale del partito democratico.

Nei mesi seguenti Joe Biden delinea un’agenda di riforme che piacciono ai progressisti. Pubblicamente sostiene e chiede degli aiuti governativi a favore delle comunità con redditi bassi. Una legislazione ambiziosa a favore della transizione ecologica, assistenza conveniente e a basso costo per l’infanzia.  L’estensione dei piani federali per l’assistenza sanitaria, un proseguimento della riforma della sanità voluta dal suo predecessore democratico con la così detta Obama Care.

Elezioni

Nei mesi che hanno preceduto le elezioni Joe Biden guadagna una specie di vantaggio contro Trump. Questo vantaggio è dovuto alle critiche mosse al “The Donald” sulla sua gestione della pandemia. Gestione da parte di quest’ultimo che ha causato una recessione economica capace a rivaleggiare solo con la Grande Depressione degli anni ’20 del secolo scorso.

Kamala Harris Joe Biden

Nell’agosto del 2020 Biden sceglie Kamala Harris come candidata alla vice presidenza. La Harris diventa la prima donna di origine afro americana a ricoprire un titolo così prestigioso. La coppia Biden-Harris riesce a vincere nella così detta Rust Belt del Midwest americano, la cintura degli stati rurali dove storicamente hanno sempre vinto i repubblicani.

Presidente Stati Uniti

Il 7 novembre, precisamente 4 giorni dopo le elezioni Biden riesce a rassicurarsi i 270 voti elettorali necessari a accaparrarsi la presidenza. Precisamente Joe Biden vince con 306 voti elettorali a suo favore contro Trump che ne guadagna 232. Nei mesi che seguono la vittoria elettorale democratica Trump e vari altri repubblicani cercano di sabotare gli esiti delle elezioni protestando e affermando che il voto fosse stato una frode.

Kamala Harris Joe Biden

Durante il periodo in seguito alle elezioni la coppia vincente Joe Biden Kamala Harris inizia la transizione verso la nuova amministrazione. Annunciano la propria agenda e selezionano il nuovo staff. All’inizio di dicembre 2020 tutti gli stati certificano in maniera ufficiale i risultati delle elezioni e la vittoria di Joe Biden. Il processo è spostato al Congresso Americano per la sua approvazione finale.

Presidente Stati Uniti

In seguito alle ripetute provocazioni da parte di Donald Trump di sovvertire i risultati del voto un gruppo di senatori repubblicani annuncia di voler impugnare i risultati in diversi stati americani. Subito dopo tali procedimenti avessero inizio una orda di seguaci di Trump prende d’assalto Capitol Hill, il Campidoglio Americano. Ci vollero diverse ore per difendere e mettere in sicurezza sia l’edificio sia i senatori e il personale al suo interno. Nel frattempo la coppia democratica è ufficialmente proclamata vincente. Due settimane più tardi, in mezzo a delle straordinarie misure di sicurezza Joseph Biden Junior è proclamato presidente degli Stati Uniti d’America.

Scuola di Lingue Roma.

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Categoria: Viaggi e Cultura | Articolo scritto da:

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