Erasmus per migliorare la lingua: tutto quello che devi sapere


Erasmus per migliorare la lingua: tutto quello che devi sapere

Il valore dell’Erasmus: perché partire?

D’una città non godi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda”, scriveva Italo Calvino. Nessuna frase potrebbe riassumere meglio quello che l’esperienza Erasmus, ottimo strumento per migliorare la lingua straniera del Paese in cui si va, può significare nella vita di chi l’ha sperimentata.

Ogni anno una miriade di studenti provenienti da tutti gli atenei europei decide di avventurarsi nel progetto Erasmus. Spaventa sempre un po’ intraprendere un nuovo cammino, soprattutto in una città lontana e diversa dalla propria, ma un’esperienza del genere non la si deve far scappare, specialmente quando si ha l’opportunità di farla. Ti cambia radicalmente la vita, la visione del mondo, apre la mente, ti aiuta a crescere, a rapportarti con persone e culture differenti dalla propria, oltre che ad essere estremamente utile per la propria carriera universitaria e per l’ampliamento del proprio background linguistico. L’Erasmus offre la possibilità di vivere in maniera indipendente all’estero, ed è proprio per questo motivo che la sua popolarità va via via aumentando.

Partiamo però dagli albori. In molti hanno sentito parlare di questo tipo di progetto, ma non tutti ne conoscono la storia, il punto da cui tutto ebbe inizio. Venne creato nel 1987 con l’idea di permettere lo scambio tra studenti europei, agevolando e finanziando la loro mobilità. Erasmus è l’acronimo di European Region Action Scheme for the Mobility of University Students, ed offre l’opportunità di svolgere in un’università straniera un periodo di studio legalmente riconosciuto dalla propria università. Il nome trae origine dall’umanista e teologo olandese Erasmo da Rotterdam, che ebbe un ruolo pioneristico in materia in quanto viaggiò in tutta Europa per comprenderne le differenti sfaccettature delle varie culture.

Dal punto di vista organizzativo, il progetto si estende per un periodo che va dai tre ai dodici mesi, ed è adesso possibile garantire la mobilità in alcuni Paesi non associati all’Unione Europea, come Islanda, Turchia e Norvegia. La borsa di studio finanziata dà diritto ad una somma di denaro che può agevolare il sostentamento dello studente e si compone di un fisso mensile e di una quota variabile in base alla fascia di reddito.

Tale programma non stimola solo l’apprendimento e la comprensione della lingua e della cultura ospitante, ma incoraggia una rete relazionale, un senso di comunità tra giovani appartenenti a paesi diversi. Non è solo un momento universitario in cui si possono sostenere degli esami che verranno poi convalidati, ma è un’occasione per imparare a convivere con culture a volte diametralmente opposte dalla propria, trasformandosi in un momento in cui lo studente inizia ad assumere delle responsabilità. Non è facile vivere in un altro paese, in cui si può contare solo sulle proprie forze per poter superare degli ostacoli o, semplicemente, per districarsi nel quotidiano.

Erasmus Iinghilterra

I motivi per partire per l’Erasmus

Ma quali possono essere i buoni motivi che inducono uno studente ad intraprendere un’avventura così intensa?

Innanzitutto, il presupposto principale è proprio il pretesto linguistico: scegliere l’Erasmus per migliorare la lingua del Paese in cui si decide di andare. Dare degli esami nella lingua dell’ateneo ospitante, stare a contatto tutti i giorni con persone di nazionalità diversa, in un Paese straniero, vivendone la quotidianità, aiuterà in maniera esponenziale a migliorare le abilità linguistiche. Vivere un’esperienza formativa all’estero può essere uno degli elementi decisivi per la costruzione di un Curriculum Vitae completo, in quanto rappresenta una garanzia di maggiore dinamismo e versatilità, soprattutto nei contesti lavorativi attuali, in cui si è chiamati a convivere con colleghi provenienti da svariati contesti territoriali.

Approfittando di questo periodo di studi all’estero è possibile incrementare un notevole spirito cosmopolita e, come accennato, migliorare le proprie competenze linguistiche, padroneggiandola nella forma scritta ed in quella orale. È un’occasione per uscire fuori dall’ordinario, imparando anche a conoscere usi e costumi differenti rispetti ai propri. Questo è il primo step evolutivo, in quanto aiuta ad aprire la mente, a spalancare le porte del nostro pensiero verso la consapevolezza che il nostro modo di vivere, mangiare, interagire con le persone, trascorrere il tempo libero, non è l’unico, né necessariamente il più giusto, imparando in tal modo ad accettare le diversità.

Erasmus Londra

Ma l’Erasmus può essere un momento significativo nella vita di una persona non soltanto dal punto di vista dello studio: andare a vivere da soli, per di più in un contesto straniero, rende senz’altro più indipendenti, e aiutando in parte a capire come sarà la vita dopo il periodo di studi. Fornisce gli strumenti necessari per poter fare esperienza, permettendo di imparare a vivere da soli, di cavarsela contando solo ed esclusivamente sulle proprie forze.

Vale la pena affrontare un’avventura simile: i dubbi e le paure possono essere infiniti, ma è un’esperienza che cambia la vita per sempre, e, con tutti i mezzi e le agevolazioni fornite ai giorni nostri, sarebbe un peccato non sfruttarla. Risveglia uno spirito cosmopolita e indipendente che sarà indispensabile per poter fronteggiare gli ostacoli e le difficoltà che si possono riscontrare nel mondo del lavoro.

Viaggiare è l’unica cosa che si compra e che rende più ricchi: non sprecate questa possibilità! Altrimenti, una valida alternativa per imparare bene una lingua straniera è quall di scegliere una buona Scuola di Lingue e frequentare un corso.

Categoria: Viaggi e Cultura | Articolo scritto da:

Dove Siamo

Piazza Bologna (linea B) Logo Metropolitana Roma

Scrivici

    i termini e le condizioni stabilite sulla Privacy Policy *

    Dimostra che non sei un robot