Elezioni Usa


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Elezioni Usa

Elezioni Usa. Quali domande abbiamo riguardo alle Elezioni Americane? Ecco in breve tutte le curiosità principali che riguardano il giorno delle Elezioni degli Stati Uniti. Ecco quello che c’è da sapere su ciò che succederà nelle elezioni americane del 2020 e come funzionano.

Elezioni Usa.

Quando inizia la votazione?

Election Day, il Giorno delle Elezioni Americane è stabilito sulla base della legge americana ed è sempre il primo martedì di novembre.

Quando terminano le elezioni americane.

Per logica quando tutti i voti sono contati. Gli ultimi seggi sono chiusi in Alaska dopo mezzanotte sulla base del fuso orario della costa orientale statunitense. È stabilito con una legge del Congresso del 1845 e non dalla Costituzione che si deve votare per le Elezioni Americane il primo martedì del mese di novembre ogni 4 anni.

Chi può votare?

Elezioni Americane

Domanda assai complicata a cui rispondere! La risposta facile è in base all’emendamento n.24 l’età dei votanti è fissata a 18 anni e tutti i cittadini americani sopra quell’età possono votare. Ma ovviamente c’è dell’altro. Prima di tutto i votanti non scelgono il presidente direttamente. Ciò invece viene fatto dal Collegio Elettorale che include i rappresentanti che sono i così detti grandi elettori da ogni stato che votano in base ai risultati popolari della votazione. Le regole sono comunque diverse in ogni stato.

I prigionieri possono votare solo in due stati, in Vermont e in Maine e da nessun’ altra parte.

elezioni americane

Elezioni Americane

Nonostante gli abitanti di Puerto Rico sono cittadini statunitensi il loro territorio non possiede nessun Collegio Elettorale. Le persone che vivono e hanno la residenza lì non hanno voce nelle elezioni americane  presidenziali di novembre anche se potrebbero votare per le primarie dei partiti.

Cosa è il voto dunque?

Ogni persona di cittadinanza americana vota all’interno del proprio stato per il presidente e per il Congresso. Ma le elezioni americane di novembre includeranno anche elezioni dei vari stati così come quelle locali. Quindi ci saranno diverse elezioni da stato a stato e da città a città. In più nelle elezioni americane ogni stato eleggerà due senatori. In alcuni stati si elegge anche il governatore, in altri no.

Elezioni Stati Uniti

Le opzioni dunque saranno diverse in base allo stato in cui si vota. Ogni elettore che vota nei vari stati, eleggerà anche un proprio membro al Congresso, con alcune eccezioni fatte come per esempio i residenti di Washington D.C. che sceglieranno solo un delegato non-votante al Congresso.

I senatori americani vengono eletti dalla popolazione dello stato specifico. Nelle Elezioni Usa sono eletti anche i membri della Casa dei Rappresentanti. Coloro sono scelti sulla base del voto popolare all’interno dei distretti congressuali.

Come è eletto il presidente americano?

Elezioni Stati Uniti

Ogni stato conduce la propria elezione dove si sceglie tra partito Repubblicano e quello Democratico. I due partiti scelgono i loro candidati durante una serie di primarie in genere a gennaio, anno delle Elezioni Stati Uniti. Quindi il popolo vota il primo martedì di novembre dopo di che i grandi elettori scelti saranno coloro che voteranno nel Collegio Elettorale. Questi grandi elettori si incontreranno nelle capitali di ogni stato il primo lunedì dopo il secondo mercoledì di dicembre. Allora voteranno per presidente e per vice presidente. Dopo tutto ciò i voti elettorali sono spediti al Campidoglio il 23 di dicembre.

Tutti i voti da ogni stato sono assegnati al vincitore dello stato in questione. I voti del Collegio Elettorale sono contati a voce alta al Congresso il 6 gennaio. A contare è il vice presidente in carica. La legge prevede due settimane per eventuali dispute e contese dopo di che si procede con l’inaugurazione del nuovo presidente eletto.

Ma quindi il voto elettorale non si basa sul voto popolare?

Infatti no! Ecco perché Trump divenne presidente anche se la maggioranza votò per la Clinton nel 2016. Lo stesso accadde con George W. Bush contro Al Gore e una manciata di altri presidenti nel passato. Il sistema che oggi predilige stati più piccoli e meno popolati si crea prima che la maggior parte dei cittadini americani  vota. Oggi gli americani devono ancora eleggere dei grandi elettori che poi sceglieranno il presidente.

Il numero di questi elettori è fisso a 538 dal 1964 e richiede 270 per vincere. Ogni stato prende un numero di grandi elettori uguale al numero dei rappresentanti al Congresso per quel stato specifico. Per esempio Wyoming ha diritto a 3 grandi elettori mentre alla California, lo stato più popoloso, ne spettano 55.

Quando sono annunciati i risultati?

Elezioni Stati Uniti

Gli ufficiali incaricati a contare i voti iniziano a farlo non appena i seggi nella loro area di appartenenza sono chiusi. In genere gli americani sanno già nel giorno delle Elezioni Usa chi vince la presidenza. Comunque, il risultato ufficiale è dato quando tutti i voti sono contabilizzati. Il processo formale per scegliere  il vincitore delle Elezioni Usa non si annuncia almeno fino al 6 di gennaio. Ma questo è solo un tecnicismo a meno che non ci sia un intoppo o qualche intralcio!

Quando il vincitore si insedia?

L’insediamento ufficiale si svolge alle 12 di mercoledì, il 20 di gennaio, in questo caso, il 20 gennaio del 2021.

Elezioni Usa

Domanda curiosa: La data delle Elezioni Usa presidenziali può essere posticipata o cambiata?

Risposta: la domanda è assai interessante perché quest’anno, 2020 è l’anno della pandemia di Covid-19. Siccome la data delle elezioni degli Stati Uniti è stabilita dalla legge, ci vorrebbe una legge apposita del Congresso e l’OK del presidente per poter posticipare o per cambiare la data delle Elezioni Americane. Questo comunque non sembra molto probabile in ogni caso.

Scuola Inglese Roma.

Categoria: Viaggi e Cultura | Articolo scritto da:

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