Errori in Inglese: i più comuni commessi dagli Italiani


Errori in Inglese - Errori grammaticali in Inglese

Ecco i tipici errori in Inglese degli Italiani

Quando ci si approccia ad una lingua straniera si fa troppo spesso l’errore di fare traduzioni simultanee nella propria mente, dalla lingua madre ad un’altra. Ogni Paese commette degli errori tipici quando si avvicina alla lingua inglese e anche noi non facciamo eccezione. Vediamo quindi gli errori comuni in Inglese che commettono spesso gli Italiani.

  1. DOPPIA NEGAZIONE

Se nella nostra lingua utilizzare la doppia negazione è corretto, in Inglese invece è considerato uno sbaglio negare due volte in una stessa frase. Ad esempio dire in italiano “Non ho fatto nulla” è corretto; la traduzione letterale che fa la maggior parte degli italiani, sbagliata, è “ I haven’t done nothing”. La giusta espressione è “ I haven’t done anything”. Altro esempio potrebbe essere: “Non c’è nessuno in casa”; la traduzione sbagliata più frequente è “There isn’t nobody home”. Quella corretta è quella senza la doppia negazione “ There’s nobody home”.

  1. DIFFERENZA TRA SINCE E FOR

Tra gli errori grammaticali in Inglese, la differenza tra since e for è sicuramente uno dei più cpmuni. La difficoltà maggiore per l’Italiano medio è rappresentata dal fatto che entrambi si traducono con “da”. La regola vuole che for si utilizzi per indicare la durata dell’azione, breve o lunga che sia; since invece viene usato per indicare l’esatto momento in cui l’azione è iniziata. Un ulteriore aiuto può essere quello di sapere che since viene utilizzato con i tempi verbali del perfect (present perfect, past perfect…); for può essere invece utilizzato anche con il Past Simple.

  • Es. She has lived here for 20 years.
  • She has lived here since 1993.
  1. OMISSIONE DEL SOGGETTO

In italiano possiamo risalire al soggetto a seconda del verbo utilizzato; quest’ultimo infatti cambia a seconda del soggetto che compie l’azione. In inglese, il verbo deve essere sempre preceduto dal soggetto. Ad esempio il “fa caldo” italiano, potremmo tradurlo erroneamente con “is hot”. La forma corretta però è “it is hot”.

Errori in Inglese degli Italiani

  1. LA PRONUNCIA DI “TH”

Un problema comune alla maggior parte degli italiani è la pronuncia della fonetica di “th”. Si tratta di uno dei suoni più difficili da riprodurre perché non somiglia a nulla di vagamente simile alla lingua italiana. Ci sono tre diversi modi in cui viene pronunciato: c’è chi lo pronuncia simile ad un “f”, chi lo pronuncia come fosse una “d” e chi, infine, sperimenta una z sibilante. Il giusto modo per pronunciarla sarebbe quella di appoggiare la lingua all’arcata dentaria superiore, producendo un suono simile ad un “dh”.

  1. FALSE FRIENDS”

Questo argomento lo abbiamo già trattato in precedenza. Per “false friends” si intendono quelle parole inglesi che somigliano molto a parole italiane, ma che hanno un significato totalmente diverso rispetto a quello che diamo noi nella nostra lingua; questi costituiscono della vere trappole per chi si affaccia all’Inglese per le prime volte.

  • Es. “Actually” non significa ‘Attualmente’ ma ‘In realtà’.
  1. H ASPIRATA

Questo è uno degli sbagli più frequenti commessi: la pronuncia dell’H inglese. In italiano la H è muta, non ha suono, e ha valore fonetico solo vicino alla C e alla G; in inglese invece l’H ha il caratteristico suono aspirato. Non pronunciarla in Inglese, può cambiare il senso delle parole:

  • Es: “Angry (arrabbiato) e Hungry (affamato).

Di contro gli stranieri trovano molta difficoltà nel riconoscere la differenza tra la preposizione semplice “a” e la terza persona singolare del verbo avere “ha”, visto che non c’è differenza di pronuncia.

Categoria: Lingue straniere | Articolo scritto da:

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