I livelli della Lingua Inglese


I livelli della lingua inglese

Quando si studia la lingua inglese si sente spesso parlare di vari livelli di riferimento per orientarsi sul proprio percorso di studi; il numero di livelli ed i nomi variano da scuola a scuola ma esiste un unico quadro ufficiale di riferimento per classificare i veri livelli dell’inglese.

CEFR (Common European Framework of Reference for Language)

Il Quadro come di riferimento europeo è stato creato non solo per la lingua inglese appunto ma per tutte le lingue, ed è il quadro ufficiale da utilizzare come parametro standard sia su un curriculum, sia per il percorso formativo scolastico, sia per i testi, sia per i concorsi.

C’è ancora poca informazione su questo, infatti anche nelle scuole paritarie spesso sentiamo parlare di livello di inglese elementare, base, intermedio, avanzato, ma queste diciture non corrispondono ad un quadro di riferimento comune quindi risultano molto generiche, poco dettagliate e quindi non attendibili.

Il CEFR è utilizzato per uniformare i parametri della lingua e fare in modo che la valutazione linguistica sia la stessa in tutti i Paesi.

Il Quadro Comune di Riferimento Europeo è strutturato ufficialmente in SEI LIVELLI CRESCENTI COME DIFFICOLTÀ che sono:

A1 – A2 – B1 – B2 – C1 – C2

Livelli di Inglese
Perché i livelli del Quadro Europeo vengono suddivisi in sottolivelli?

Questi livelli sono spesso suddivisi a loro volta anche in sottolivelli ed ognuno di esso si divide quindi in due parti:

A1.1 – A1.2

A2.1 – A2.2

B1.1 – B1.2

B2.1 – B2.2

C1.1 – C1.2

C2.1 – C2.2

Livelli e sottolivelli di Inglese
Questa ulteriore suddivisione serve per distinguere ogni livello in due parti: chi ha appena cominciato il livello, e chi invece l’ha completato.

I sottolivelli vengono utilizzati spesso nei testi ufficiali di lingua, in quanto lo studio della lingua inglese deve essere il più settoriale possibile; questo serve per suddividere meglio la didattica ed apprendere in maniera graduale non tralasciando nessun aspetto della lingua.

Chi deve iscriversi ad un corso di lingua inglese però, deve prestare molta attenzione: la suddivisione più settoriale dei livelli infatti, non deve essere una scusa per le scuole per poter cercare di vendere più corsi ed allungare così i tempi di apprendimento.

Alcune scuole infatti dividono alcuni livelli, soprattutto il livello B1 ed il livello B2, in molti sottolivelli: ad esempio il B2 spesso e volentieri viene diviso in B2.1, B2.2, B2.3, B2 Plus.

È quindi eccessivo suddividere un livello, per quanto difficile, in quattro corsi; bisogna quindi cercare di non farsi fregare dalle scuole che della suddivisione eccessiva dei livelli ne fanno un business, facendo lievitare i costi dei corsi di Inglese.

Ulteriore confusione la creano scuole che utilizzano metodi particolari e a dir loro innovativi suddividendo la lingua in livelli con nomi assolutamente inventati.

Chi frequenta un corso di questo tipo non riuscirà poi ad avere un riferimento della propria conoscenza della lingua inglese rispetto al CEFR, trovandosi spiazzato quando dovrà decidere di preparare un esame internazionale di lingua inglese o quando dovrà inserire in un curriculum il proprio grado ufficiale.

Cosa attestano i livelli del Quadro Europeo?

Essendo parametri standard, ogni livello attesta le competenze di lingua che vanno valutate in ogni aspetto: ascolto, comprensione, scrittura, conversazione, grammatica, uso della lingua.

È possibile infatti avere un livello su un’abilità linguistica ed un altro tipo di livello su un’altra abilità; in questo caso il livello non può essere considerato attendibile.

Per esempio, nel curriculum europeo è possibile compilare una tabella in cui su ogni abilità viene dichiarata la propria conoscenza suddividendo quindi i vari aspetti e garantendo quindi attendibilità nell’autodichiarazione delle proprie competenze.

Ecco qui di seguito elencati i livelli con le relative conoscenze:

  • LIVELLO A1: Comprende e usa espressioni di uso quotidiano e frasi basilari tese a soddisfare bisogni di tipo concreto. Sa presentare se stesso/a e gli altri ed è in grado di fare domande e rispondere su particolari personali come dove abita, le persone che conosce e le cose che possiede. Interagisce in modo semplice, purché l’altra persona parli lentamente e chiaramente e sia disposta a collaborare
  • LIVELLO A2: Comprende frasi ed espressioni usate frequentemente relative ad ambiti di immediata rilevanza (es. informazioni personali e familiari di base, fare la spesa, la geografia locale, l’occupazione). Comunica in attività semplici e di abitudine che richiedono un semplice scambio di informazioni su argomenti familiari e comuni. Sa descrivere in termini semplici aspetti della sua vita, dell’ambiente circostante; sa esprimere bisogni immediati.
  • LIVELLO B1: Comprende i punti chiave di argomenti familiari che riguardano la scuola, il tempo libero ecc. Sa muoversi con disinvoltura in situazioni che possono verificarsi mentre viaggia nel paese di cui parla la lingua. È in grado di produrre un testo semplice relativo ad argomenti che siano familiari o di interesse personale. È in grado di esprimere esperienze ed avvenimenti, sogni, speranze e ambizioni e di spiegare brevemente le ragioni delle sue opinioni e dei suoi progetti.
  • LIVELLO B2: Comprende le idee principali di testi complessi su argomenti sia concreti che astratti, comprese le discussioni tecniche sul suo campo di specializzazione. È in grado di interagire con una certa scioltezza e spontaneità che rendono possibile una interazione naturale con i parlanti nativi senza sforzo per l’interlocutore. Sa produrre un testo chiaro e dettagliato su un’ampia gamma di argomenti e spiegare un punto di vista su un argomento fornendo i pro e i contro delle varie opzioni.
  • LIVELLO C1: Comprende un’ampia gamma di testi complessi e lunghi e ne sa riconoscere il significato implicito. Si esprime con scioltezza e naturalezza. Usa la lingua in modo flessibile ed efficace per scopi sociali, professionali ed accademici. Riesce a produrre testi chiari, ben costruiti, dettagliati su argomenti complessi, mostrando un sicuro controllo della struttura testuale, dei connettori e degli elementi di coesione.
  • LIVELLO C2: Comprende con facilità praticamente tutto ciò che sente e legge. Sa riassumere informazioni provenienti da diverse fonti sia parlate che scritte, ristrutturando gli argomenti in una presentazione coerente. Sa esprimersi spontaneamente, in modo molto scorrevole e preciso, individuando le più sottili sfumature di significato in situazioni complesse.

Come vengono rapportati gli Esami Internazionali al CEFR?

Ogni esame internazionale è stato rapportato ai livelli del Quadro Comune Europeo di riferimento.

Esistono vari tipi di esami internazionali: in alcuni è possibile preparare un livello specifico, in altri viene preparato l’esame ed in base al punteggio viene assegnato il livello di preparazione.

Sugli esami internazionale spesso molti sono poco informati sui livelli di corrispondenza con il Quadro Europeo; ecco quindi una tabella comparativa con i principali esami internazionali ed il relativo punteggio e livello:

Tabella comparativa livelli di Inglese

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